RESET FONDAMENTALE DELLO STATO, RESPONSABILITÀ IMPLACABILE E FINE DELL'IMPUNITÀ DELLA CASTA AL POTERE
Tradotto automaticamente dal polacco.
COMMENTO DEL GIORNO DEL DIRETTORE
RESET FONDAMENTALE DELLO STATO, RESPONSABILITÀ SEVERA E FINE DELL'IMPUNITÀ DELLA CASTA AL POTERE
Autore: Mieczysław Dzikowski – Direttore responsabile
Trentasette anni di trasformazione costituzionale in Polonia hanno portato alla creazione di un sistema patologico, in cui il potere è diventato uno strumento per l'appropriazione indebita senza conseguenze da parte dei partiti politici, mentre il cittadino è stato ridotto al ruolo di contribuente impotente. Lo stato di diritto non può esistere in condizioni in cui un politico, un giudice, un procuratore o un funzionario, per gravi violazioni della Costituzione, corruzione, omissioni e errori che rovinano milioni di persone, non sopportano alcuna responsabilità patrimoniale o penale. Parallelamente, il meccanismo di nomina delle società partecipate dallo Stato e delle istituzioni pubbliche ha creato un sistema oligarchico parassitario, dove le cariche statali e locali sono trattate come sinecure di partito.
FINTA INSTITUZIONALE E ILLUSIONE DELLA SEPARAZIONE DEI POTERI
Per decenni si è fatto credere alla società che gli immunità, i tribunali disciplinari separati e le procedure protettive a più livelli servissero all'indipendenza degli organi statali. In pratica sono diventati una cortina di ferro che protegge il crimine burocratico, il nepotismo e il palese disprezzo del diritto sostanziale. Quando il cittadino comune paga con tutto il suo patrimonio per il più piccolo errore nei confronti dell'apparato fiscale, i decisori politici che sperperano miliardi di złoty dallo Stato o i giudici e i procuratori che falsificano procedure restano fuori da qualsiasi reale rigore sanzionatorio. Questa flagrante ingiustizia ha distrutto la fiducia nello Stato e ha portato all'apatia sociale, di cui si nutrono le tendenze autoritarie delle successive forze al governo.
Basta mungere il patrimonio nazionale e il clientelismo politico
La politicizzazione delle società con partecipazione dello Stato e dei fondi speciali è uno dei peccati più gravi della III Repubblica. Le società strategiche, invece di costruire il potenziale innovativo ed economico del paese, sono state trasformate in sportelli di partito che finanziano campagne elettorali, perizie fittizie e patrimoni privati di funzionari di partito. A loro volta, i trasferimenti dal bilancio statale alle strutture confessionali e la mancanza di trasparenza nella spesa di indennità e rimborsi chilometrici pubblici da parte di deputati e senatori hanno consolidato la convinzione dell'esistenza di una casta intoccabile. È ora di porre fine definitivamente a tutto ciò: la proprietà pubblica deve servire esclusivamente il il popolo sovrano, e ogni złoty speso da persone al servizio dello Stato deve essere soggetto a controllo diretto, pubblico e implacabile da parte dei cittadini.
20 ALGOOMNI come patto costituzionale per la Polonia
Nessun cambiamento personale ai vertici del potere riparerà la Repubblica finché rimane intatto questo meccanismo marcio di sistema. Abbiamo bisogno di un reset duro, irreversibile e senza compromessi. L'introduzione della responsabilità patrimoniale personale dei funzionari pubblici, l'abolizione degli immunità, la durata massima di due mandati, il divieto di trasferimenti politici e la democrazia diretta sotto forma di referendum vincolante senza soglia di partecipazione non sono proposte negoziabili: sono la condizione sine qua non per la sopravvivenza della Polonia come stato di diritto sovrano. I seguenti 20 pilastri di ALGOOMNI li pubblichiamo con coerenza in ogni edizione come dichiarazione di lotta per una Repubblica libera, onesta e rispettosa della legge.
20 ALGOOMNI
CONDIZIONI FONDAMENTALI DI STATO DI DIRITTO, DEMOCRAZIA, PARITÀ DI FRONTE ALLA LEGGE E SOVRANITÀ CIVICA
(Forum civico aperto: aggiornamento settimanale e aggiunta di nuovi punti. Invia proposte a: biuro@algoomni.com o tramite il portale www.algoomni.com)
SACRALITÀ DI OGNI VOTO ELETTORALE
Ogni voto espresso è il mandato supremo, diretto e inviolabile del il popolo sovrano nello Stato. Nessun algoritmo digitale, nessuna commissione elettorale politicizzata né alcun accordo di corridoio di partito ha il diritto di annullare, falsificare, deformare o ignorare la volontà dei cittadini. Trasparenza, verificabilità fisica e controllo pubblico del processo elettorale in ogni sua fase costituiscono il fondamento inviolabile dell'esistenza della Repubblica.
RICALCOLO DEI VOTI E VERIFICA DELLE ELEZIONI PRESIDENZIALI 2025
È imprescindibile effettuare ispezioni complessive e commissariali e un nuovo, al 100% trasparente e trasmesso pubblicamente, ricalcolo di tutte le schede elettorali delle elezioni presidenziali del 2025. L'assunzione dell'Ufficio del Presidente della Repubblica all'ombra di macchinazioni procedurali, con il paralisi degli organi di controllo e la stupefacente inerzia delle autorità dell'epoca, ha costituito una violazione dell'ordine costituzionale che richiede l'accertamento completo della verità materiale.
CONTABILITÀ DI PIS – L'IMPLACABILE «OPZIONE ZERO»
Responsabilità penale, costituzionale e patrimoniale piena e senza compromessi per la distruzione sistemica dell'ordine giuridico, lo smantellamento della separazione dei poteri e i trasferimenti illegittimi di fondi pubblici durante gli anni di governo di PiS. Rifiuto di qualsiasi compromesso marcio, accordo politico o trattamento di favore – ogni scandalo, appropriazione indebita e atto di illegalità devono essere giudicati fino in fondo.
RESPONSABILITÀ DELL'ATTUALE POTERE PER OMISSIONI E MANCATA RENDICONTAZIONE
Il potere che ha ricevuto il mandato democratico per ristabilire lo stato di diritto e che, in nome del conformismo, dei calcoli politici e della pacifica tranquillità, ha scelto l'induismo e il peccato dell'omissione, deve assumersi una responsabilità politica inequivocabile. La mancanza di autentica rendicontazione si vendicherà alle urne e aprirà la strada al ritorno costituzionale delle forze antidemocratiche.
ABOLIZIONE TOTALE DEGLI IMMUNITÀ
Abolizione definitiva degli immunità parlamentari, giudiziari, dei procuratori e dei funzionari. Tutti i cittadini senza eccezione devono essere al 100% eguali di fronte alla legge e rispondere davanti agli stessi tribunali ordinari. L'istituto dell'immunità è stato completamente pervertito, diventando uno scudo patologico che protegge la corruzione, i reati comuni, gli abusi di potere e l'impunità delle élite.
OBBLIGO DELLA DOPPIA MANDATO IN TUTTI GLI ORGANI
Introduzione di un limite rigido di massimo due mandati (calcolati nel corso della vita) per deputati, senatori, presidenti di città, sindaci, sindaci di comune rurale e presidenti di agenzie statali e uffici centraliFine con una casta professionale di politici saldamente incollati alle poltrone per decenni e con la creazione di clan burocratici cementati che si nutrono del patrimonio dei cittadini.
OBBLIGATORI TEST TOSSICOLOGICI PER LE PERSONE NEI PIÙ ALTI INCARICHI
Test di laboratorio obbligatori, indipendenti e casuali (sangue, urine, capelli) eseguiti ogni 3 mesi per il Presidente della Repubblica, il Primo Ministro, i ministri, i vice ministri, i deputati, i senatori e i capi delle istituzioni stataliIl rifiuto di sottoporsi all’esame o un risultato positivo comporta la revoca immediata e automatica dall’incaricoLe persone che decidono della sicurezza e del destino della nazione devono essere pienamente lucide, responsabili e libere da dipendenze chimiche.
COSTITUZIONE CITTADINA CON TERMINI RIGIDI
La nuova Legge Fondamentale deve essere scritta direttamente dai cittadini e da esperti indipendenti, e non dai politici e dagli studi legali che tutelano la propria impunitàEliminazione senza compromessi di formulazioni discrezionali e vaghe come “immediatamente” o “in termine giustificato” e loro sostituzione con giorni di calendario precisi, con la sanzione della perdita automatica dell’incarico da parte del funzionario o del giudice in caso di superamento.
ORDINE RIGIDO DI ARRIVO NEI TRIBUNALI E NEGLI UFFICI
Obbligo di legge, inderogabile, di trattare e decidere le pratiche secondo la data, il minuto e l’ora precise del loro arrivo nei tribunali, nelle procure e negli uffici dell’amministrazione pubblicaLa fine definitiva dei “congelamenti” di casi scomodi per il potere, del favoritismo politico nelle udienze, della selezione delle cause secondo gli accordi e del prolungamento intenzionale dei procedimenti per ottenere la prescrizione.
DIVULGAZIONE COMPLETA DELLA LISTA DI CHI È STATO ILLEGALMENTE SPIATO CON SISTEMI DIGITALI
Pubblicazione immediata di un registro completo, aperto e integrale di tutte le persone spiati con armi informatiche (Pegasus, Hermes, Predator, Feng e simili)La società e le persone pubbliche hanno il diritto inalienabile di sapere chi è stato intercettato, ricattato, manipolato e distrutto operativamente durante la presa di decisioni strategiche statali e economiche.
RESPONSABILITÀ PENALE, CIVILE E PATRIMONIALE COMPLETA PER FUNZIONARI, GIUDICI E PROCURATORI
Introduzione della responsabilità personale piena, penale, civile e patrimoniale (con tutto il patrimonio privato presente e futuro) per il Presidente, i primi Ministri, i ministri, i deputati, i senatori, i vicesindaci, i sindaci, i consiglieri, i funzionari statali, nonché senza eccezioni per giudici e procuratori per la violazione consapevole della Costituzione, corruzione, fabbricazione di prove, emissione di decisioni e sentenze illegittime, omissioni gravi e errori che causano perdite per il Tesoro dello Stato o pregiudizio ai cittadiniFine dell’impunità nascosta dietro la toga, l’immunità o il timbro dell’ufficio: per l’illegittimità e il danno lo Stato, i giudici e i procuratori devono pagare di tasca propria e rispondere penalmente come ogni cittadino.
DIVIETO TOTALE DI CONIUGARE FUNZIONI E DI SIEDERE NELLE SOCIETÀ DEL TESORO DELLO STATO
Divieto radicale e inderogabile di sedere nei consigli di amministrazione, nei consigli di sorveglianza e negli organi consultivi delle società del Tesoro dello Stato, delle società comunali e delle agenzie governative per i ministri, i vice ministri, i dirigenti statali e locali di alto livello, i deputati, i senatori, i vicesindaci, i sindaci, i presidenti di città e i consiglieri (con un periodo di aspettativa di 5 anni dopo la cessazione dall’incarico)Taglio definitivo della patologia del clientelismo partitico, del nepotismo e dello sfruttamento del patrimonio statale da parte di nominati politici.
DIVIETO INTRANSIGENTE DI CAMBIARE GRUPPO PARLAMENTARE O CONSIGLIO (DIVIETO DI TURISMO POLITICO)
Il mandato di deputato, senatore e consigliere è attribuito alla volontà degli elettori espressa nella lista del comitato elettoraleL’abbandono del gruppo, il passaggio a un altro partito o la corruzione politica del mandato comportano la cessazione automatica del mandato e la sostituzione con la persona successiva nella lista elettoraleFine del commercio dei voti dei cittadini in parlamento e negli enti locali.
PRESENZA OBBLIGATORIA ALLE VOTAZIONI E ALLE SEDUTE SOTTO LA PENA DI PERDITA DEL MANDATO
Il lavoro del parlamentare e del consigliere è un dovere di servizio rigoroso verso il popolo sovranoL’assenza ingiustificata dalle sedute della Sejm, del Senato, delle commissioni o dalle votazioni chiave superiore al 10% nel trimestre comporta la perdita automatica del mandato per legge, senza diritto a liquidazione né alla pensione parlamentare.
TRASPARENZA COMPLETA DELLE SPESE: DIETE, RIMBORSI KILOMETRICI E UFFICI REGOLAMENTATI ESCLUSIVAMENTE CON CARTA DI PAGAMENTO
Divieto totale di rimborsi in contanti, forfettari o anticipi nell’attività parlamentare e negli enti localiTutte le spese d’ufficio, le perizie, gli hotel, i viaggi di servizio e i rimborsi chilometrici devono essere pagati esclusivamente con una carta di servizio nominativa collegata a un registro aperto delle spese online accessibile a ogni cittadino in tempo realeOgni tentativo di frodare un rimborso chilometrico è immediatamente denunciato alla procura.
FINE DELLE “VACCA SACRE”: STESSA LEGGE PER POLITICI, GIUDICI, PROCURATORI, SERVIZI E GIORNALISTI
Stessa legge per tutti senza privilegi da castaAbolizione di procedure separate, immunità, tribunali disciplinari segreti e accordi che proteggono politici, procuratori, giudici, funzionari dei servizi segreti e giornalisti a essi collegatiOgni reato, ostruzionismo, fabbricazione di materiale operativo o protezione mediatica a pagamento sarà giudicato pubblicamente da una giuria popolare.
PROTEZIONE SISTEMICA E RIGIDO CONTROLLO CONTROSPIONAGGIO SUGLI EX UFFICIALI DEI SERVIZI SPECIALI
I funzionari dei servizi speciali (AW, Agenzia per la sicurezza interna (ABW), SKW, SWW, Ufficio centrale anticorruzione (CBA)) che possiedono conoscenze sui segreti di Stato non possono essere abbandonati sul mercato libero come facile preda per servizi stranieri e gruppi criminaliIntroduzione di un divieto di 10 anni di lavoro in entità estere e in settori sensibili (criptovalute, finanza, gioco d’azzardo) accompagnato da una remunerazione statale dignitosa per l’analisi e da una protezione controspionistica permanente.
TRASPARENZA TOTALE E BLOCCO DELL’INFILTRAZIONE NEL PROCESSO LEGISLATIVO
Ogni progetto di legge, regolamento e emendamento deve possedere un registro digitale aperto degli autori con nome e cognome e una traccia delle attività di lobbying. Divieto assoluto di redigere leggi da parte di studi legali esterni e di lobbisti collegati a capitale straniero. Qualsiasi tentativo di ostacolare norme anticorruzione e contro il riciclaggio di denaro sporco sarà considerato tradimento diplomatico.
SEPARAZIONE DELLA CHIESA E DELLO STATO E ELIMINAZIONE DEL FINANZIAMENTO DELLE STRUTTURE RELIGIOSE DAL BILANCIO
Immediata abolizione del Fondo ecclesiastico, tassazione dei proventi delle confessioni religiose secondo le norme ordinarie e divieto assoluto di cedere immobili di proprietà dello Stato e degli enti locali a prezzo stracciato. Le confessioni religiose possono essere finanziate esclusivamente mediante versamenti volontari dei fedeli (tassa ecclesiastica volontaria).
VETO DEI CITTADINI E REFERENDUM VINCOLANTE SENZA SOGLIA DI AFFLUENZA
Ripristino del reale potere al il popolo sovrano: una proposta sostenuta da 500.000 firme di cittadini obbliga il Sejm a indire un referendum nazionale il cui esito è vincolante per le autorità statali senza possibilità di applicare una soglia di affluenza. Il potere esecutivo e quello legislativo sono proibiti dall'annullare la volontà del popolo espressa nel referendum.